Luoghi della Memoria. Ripristinati i fondi che erano stati tagliati

Il Ministro della Cultura Giuli ha annunciato la firma del “decreto compensativo che consente di sterilizzare, già a decorrere dall’anno in corso, le riduzioni operate con il decreto bollette” relativi alle risorse destinate ai Luoghi della Memoria. Ricordo che si tratta di un fondo nato da una iniziativa parlamentare, di cui ero stato fra i promotori, che dal 2018 stanziava 2,5 milioni di euro l’anno per Marzabotto, Sant’Anna di Stazzema, il Museo Cervi, la Fondazione Fossoli e la Risiera di San Sabba. Le risorse erano state già tagliate dall’attuale Governo in occasione di diverse leggi di bilancio, fino ad essere state oggetto di un taglio ulteriore di particolare rilievo nel cosiddetto “decreto bollette” di marzo 2026, quest’ultimo per più di 360 mila euro. E’ importante e positivo che il Ministro Giuli abbia ripristinato le risorse dell’ultimo taglio effettuato, il più rilevante legato al decreto, come si era impegnato a fare con il Presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale, il cui impegno è stato davvero determinante. Io stesso avevo chiesto il ripristino delle risorse in una interrogazione parlamentare. Resta la richiesta che vengano ripristinate, nella prima occasione utile, le risorse rimanenti per tornare al contributo iniziale di 2,5 milioni di euro.

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