È arrivata la comunicazione formale del Ministero della Cultura dell’avvenuto ripristino delle risorse destinate ai cinque Luoghi della Memoria di Marzabotto, Fossoli, Museo Cervi, Sant’Anna di Stazzema e Risiera di San Sabba, che erano state tagliate con il decreto carburanti di marzo. Avevo assunto un’iniziativa parlamentare per chiedere il ripristino dei finanziamenti e sulla vicenda era intervenuto con grande chiarezza anche il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale. Dopo l’annuncio dei mesi scorsi, è arrivata ora la comunicazione ufficiale. È un fatto positivo: è stato corretto un grave errore.
I cinque Luoghi della Memoria svolgono una funzione fondamentale nel custodire la storia della Resistenza e delle stragi nazifasciste. La Memoria della Resistenza è parte fondante della nostra identità nazionale e rappresenta un riferimento essenziale per i valori della Costituzione.
Ora resta da attuare il ripristino complessivo del finanziamento previsto dal 2018, frutto di un’iniziativa parlamentare che avevo assunto con altri colleghi e che ha subito tagli a partire dal 2023. Un tema da affrontare anche in vista della prossima legge di bilancio.
