A un anno dalla sua incarcerazione esercitare tutte le pressioni possibili sull’Egitto

Domani sarà passato un anno dalla incarcerazione di Patrick Zaki. “Colpevole” per il suo impegno per le libertà democratiche. Già il tempo trascorso di carcerazione preventiva dice molto di una grave violazione dei suoi diritti umani. Non bisogna rinunciare ad esercitare tutte le pressioni possibili sul Governo egiziano. Per chiedere libertà e rispetto dei diritti

Gravissima la decisione su Zaky

Il rinnovo della detenzione in carcere per Patrick Zaky per altri 45 giorni rappresenta una scelta grave ed inaccettabile delle autorità egiziane. Una decisione inumana e inaccettabile che colpisce un giovane detenuto senza processo e senza alcuna garanzia, per il proprio impegno per i diritti umani. Una scelta che rappresenta anche uno sfregio all’ Italia

Grazie al Consiglio Comunale di Bologna per la cittadinanza onoraria a Zaki

Voglio ringraziare il Consiglio Comunale di Bologna, che ha approvato oggi l’ Ordine del Giorno, proposto dalla Consigliera Lembi in accordo con il Sindaco, per la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki. Una iniziativa istituzionale di grande significato, in sintonia con i valori della nostra comunità. Un gesto concreto per sostenere la battaglia per chiedere libertà

Continuare la mobilitazione per Zaky. Lunedì sarò alla manifestazione a Bologna.

Le notizie di oggi su Patrick George Zaky sono purtroppo molto negative. È stato respinto il ricorso contro la carcerazione preventiva. A maggior ragione deve continuare l’azione del Governo italiano verso le autorità egiziane. E poi è fondamentale prosegua la mobilitazione per chiedere la sua liberazione e che ne sia garantita l’incolumità. L’ iniziativa istituzionale