Si sono definite le condizioni per il Governo di svolta. Il PD sia unito.

Le parole di ieri sera del Presidente Mattarella richiamano tutti al senso di responsabilità verso il Paese, primo dovere di chi ricopre ruoli istituzionali, indicando anche tempi certi per la soluzione della crisi di Governo.

Il Partito Democratico, consapevole della delicatezza del passaggio, ha accettato di avviare un percorso per verificare le condizioni di un nuovo governo, all’altezza delle sfide che abbiamo di fronte.

Servono oggi ancora più di ieri, unità, lealtà e trasparenza fra noi e nel percorso non indugiando in polemiche, retroscena, egoismi e divisioni che non sono degni della storia del nostro partito e della passione dei nostri militanti.

Serietà e sobrietà che dobbiamo in promo luogo a tutti quegli iscritti e militanti che ancora una volta vediamo in questa ore impegnati, con molta generosità, nelle nostre Feste de l’Unità.

Da Bologna, per ciò che questa città rappresenta e significa per la nostra comunità politica, desideriamo contribuire con spirito unitario e con chiarezza ,una volta di più, a questo impegno che è vitale non solo per il Paese ma anche per il futuro del Partito Democratico.

I 5 punti di programma approvati alla unanimità dalla Direzione Nazionale del PD, che ieri il Segretario Zingaretti e la nostra delegazione hanno illustrato al Presidente della Repubblica, e i 10 punti elencati dei 5 Stelle ci paiono la base possibile per raggiungere un accordo di Governo.

La disponibilità di altri gruppi parlamentari, a partire da Leu, delineano una base parlamentare ampia, più larga numericamente persino di quella dei governi precedenti.

Ci sono quindi le condizioni per dare vita a un Governo di svolta, dopo il fallimento dell’esperienza giallo-verde e
capace di interpretare un tempo nuovo e e di imprimere una svolta radicale, culturale e politica, anche rispetto a questioni irrisolte nella passata legislatura. Un percorso che, come ha annunciato il segretario Zingaretti nella sua relazione alla direzione, vogliamo e dobbiamo condividere con i nostri iscritti.

La Lega di Salvini è evidentemente in difficoltà, ma è ancora più che mai presente il rischio di una deriva di destra nel Paese.

Se l’accordo di Governo andrà a buon fine una crisi si trasformerà, per Salvini, in una sconfitta, molto significativa anche in vista della cruciale prova elettore regionale in Emilia-Romagna.

Il PD con l’ orgoglio della propria storia e la forza delle nostre idee, ma anche con apertura e intelligenza, è chiamato ad essere all’ altezza della sfida della responsabilità, del cambiamento con un governo di svolta.

Luigi Tosiani (Segretario PD Bologna)
Virginio Merola (Sindaco di Bologna)
Gianluca Benamati Francesco
Critelli
Andrea De Maria
Luca Rizzo Nervo
(Parlamentari PD Bologna)

Condivi la pagina su:

aaaaaaaaaaaaa