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"/> Interrogazione al ministero dell'Istruzione sui licei musicali - Andrea De Maria

Interrogazione al ministero dell’Istruzione sui licei musicali

Il testo dell’interrogazione presentata al Ministero dell’istruzione in merito alla riduzione delle ore di lezione ai licei musicali.

 

Al Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca – Per sapere – premesso che:

in Italia i Licei musicali sono 131 con 6400 giovani iscritti al primo biennio;?sono regolati dal dpr 89/2010 che al “quadro E” prevede per lo strumento principale 66 ore di lezione in cui gli studenti suonano nei primi due anni di frequenza;?

con la nota ministeriale n. 21315 del 15 maggio 2017 il MIUR ha ridotto le ore di lezione fatte suonando a 33 trasformando le rimanenti 33 in ore di solo ascolto;?

contro il succitato provvedimento i genitori degli alunni interessati hanno presentato tre ricorsi al TAR e promosso 30 flash mob in diverse piazze italiane;?

con sentenza n. 01731/2017 del 06/10/2016 pubblicata il 02/02/2017 la Terza Sezione bis del Tar del Lazio accoglieva il ricorso presentato dai genitori del biennio del liceo musicale Giordano Bruno di Roma, affermando, tra l’altro, che: “la riduzione ad un’ora a settimana di lezione con riferimento al primo strumento, equivale ad una preparazione approssimativa, dilettantistica e ben lontana dal profilo professionalizzante richiesto dalle competenze in uscita dal Liceo per l’accesso al triennio di primo livello del Conservatorio” e che “il percorso del liceo musicale è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica…”.

?Il 31 agosto 2017 il Tar del Lazio, in giurisdizione nazionale ha emesso un provvedimento cautelare che sospendeva l’efficacia della nota ministeriale 21315, facendo tornare in vigore il “quadro E” del dpr 89/2010. Il successivo 8 settembre il MIUR ha presentato appello al Consiglio di Stato contro le ordinanze sospensive del TAR che si è pronunciato a favore del ministero;?

Il TAR del Lazio, dopo una prima udienza del 10 ottobre 2017, dovrà pronunciarsi nel merito, ovvero se accogliere il ricorso dei genitori interessati e dichiarare illegittima la nota 21315, oppure rigettarlo;

?sulla base dei dati di avvio anno scolastico 2017/2018 si stima che il danno provocato dalla nota 21315 riguardi circa 6400 studenti con la perdita di potenziali 350 cattedre e quindi di posti di lavoro;?

che il provvedimento assunto dal MIUR risulta inaccettabile in quanto priva gli studenti dei Licei musicali del diritto di apprendere l’esecuzione e l’interpretazione dello strumento musicale principale attraverso la decurtazione delle ore di esercitazione, già garantito dal dpr 89/2010, dai principi contenuti nel D.lgs n. 60 del 13/04/2017, attuativo della legge n. 107/2015 (“La buona Scuola”) e in netto contrasto con il diritto allo studio sancito dalla Costituzione;?

si chiede al Ministero in indirizzo se, nell’imminenza della sentenza del TAR Lazio e in virtù di una molto probabile sentenza favorevole ai ricorrenti e quindi di illegittimità della nota ministeriale 21315, se non ritenga opportuno astenersi dal ricorso in appello al Consiglio di Stato ponendo, di contro, in essere tutte le azioni e le decisione necessarie all’immediato ripristino del diritto leso.

Firme

On. Andrea De Maria
On. Marilena Fabbri
On. Paolo Bolognesi

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