Ho presentato una interpellanza urgente sul caso del rider licenziato

Come già anticipato, oggi ho presentato una interpellanza urgente al Ministro del Lavoro sul caso di Andrea Ramponi, rider disconnesso  dalla piattaforma per cui lavora a Bologna. Di seguito il testo della interpellanza urgente al Ministro del Lavoro sul caso Premesso: Che desta grande preoccupazione la notizia relativa ad Andrea Ramponi, il rider disconnesso da

Rider licenziato a Bologna. Fatto grave. Presenterò interrogazione parlamentare.

La notizia relativa al rider disconnesso da una piattaforma dopo la sua iscrizione alla UIL rappresenta un fatto grave su cui occorre sia fatta chiarezza. La libertà sindacale rappresenta un fondamentale diritto democratico, che deve valere per tutti i cittadini. Credo si debba fare subito chiarezza su quanto accaduto. Presenterò domattina una interrogazione al Ministro

Gravissime le dichiarazioni di Dell’Orco

Michele Dell’Orco dichiara, fuori dal contesto isituzionale, su opere pubbliche fondamentali per Bologna e l’Emilia-Romagna, mettendone in discussione la realizzazione con affermazioni peraltro superficiali e non rispettose dell’iter in corso. Sono dichiarazioni gravissime, non rispettose del ruolo di Regione e autonomie locali e pericolose per il nostro territorio, che vede messe in discussione infrastrutture prioritarie

Interrogazione in commissione per procedura licenziamento lavoratori appalti ferroviari a Bologna

Ho presentato come primo firmatario un’interrogazione a risposta in commissione indirizzata al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro dello sviluppo economico, al Ministro del lavoro e delle politiche sociali, in merito alla procedura di licenziamento per 11 lavoratori impiegati presso l’impianto di Trenitalia OMC. Ecco il testo: Interrogazione a risposta in commissione 5-00029 presentato da

Interpellanza al ministro del Lavoro sui riders

Regolamentare presto e uniformemente il settore dei servizi di consegna di cibo a domicilio. È questa la richiesta contenuta nell’interpellanza al ministro del Lavoro che ho presentato assieme ai deputati del Partito democratico Gianluca Benamati, Carla Cantone, Francesco Critelli e Luca Rizzo Nervo. In Italia più  di 4,1 milioni di persone utilizzano spesso i servizi